Upi-src il progetto opensource italiano
Andiamo direttamente al sodo: UPI-src(Universal Package Install) è un progetto OpenSource frutto di 4 italiani (originariamente 2) , che come riportato direttamente dal sito web: è un programma multipiattaforma, di gestione dei programmi, attraverso delle repository(sfruttando anche quelle fornite da debian), che gestisce l’installazione dei programmi via sorgente. Upi-src, una volta che gli è stato passato il nome del programma di installare, si preoccupa di risolvere le dipendenze ed installando il programma compilandolo da sorgente.
Inoltre upi risolve il classico problema dell’ RPM HELL dove esistono ancora seri problemi sulla risoluzione delle dipendenze e il richiamo delle stesse per esempio:
“A” dipende da “B” e “B” dipende da “C” ma “C” richiede una versione di “B” che non e’ compatibile con la versione “A” ,in questo caso upi risolve automaticamente tutte le problematiche inerenti alla incompatibilita’ delle diverse versioni delle dipendenze. Inoltre, se “B”, richiede “C”, e “C” richiede “B”, upi, non cadrà in un loop. UPI funziona con il 99% con diversi sistemi operativi:
-*BSD
-MAC-OSX (Primo gestore di pacchetti che supporta tale sistema operativo)
-SOLARIS
-HP-UX
-AIX
-*NIX
viene richiesta la sola installazione di perl (versione minima consigliata perl 4.0 e successive)
Insomma un progetto davvero molto interessante. il progetto è stato appena rilasciato nella prima versione, 0.1 alpha, ed è scaricabile direttamente dal sitoweb.
Riguardo al repository, si può constatare dal blog di uno degli sviluppatori, che stanno cercando delle persone volenterose per andare avanti nella costruzione di esso
(repository. email: info[at]upi-src.org)
Spero proprio che questo progetto abbia un glorioso futuro (sicuramente dalle aspettative, e con il rilascio è già ad un passo avanti.)

mcz06 ha detto,
Giugno 26, 2008 a 9:15 am
Non mi convince molto e non ne vedo una grossa utilità.
A suo tempo ho lasciato Gentoo proprio per la rottura di dover compilare il pacchetto ad ogni aggiornamento o installazione di programma.
Comunque può tornar utile qualora non si trovi il pacchetto per la propria distribuzione.
Diverso forse il discorso per altri sistemi operativi che potrebbero così usare i programmi scritti per Linux.
code91 ha detto,
Giugno 26, 2008 a 2:16 pm
non male l’idea.. il codice puo’ essere ottimizzato di molto… tra parentesi su mac arriva a un certo punto e si ferma l’installer perche’ nn ha gzip di default…
alex ha detto,
Giugno 26, 2008 a 6:49 pm
ma invece a me convince
in risposta a mcz
qui la questione e’ secondo me (a come la vedo) saltare uno step proprio su molte distro ancora con l’rpm e se mi permetti scusa ma non vedo il nesso con la gentoo e la sua compilazione a mano con una compilazione del pacchetto in loco automatizzato.
e chi l’ha usato sa che razza di pustola al sedere puo’ essere
ritengo invece che proprio per linux risolva definitivamente il problema dell’rpm e dei suoi continui malfunzionamenti dovuto a chiamate talvolta completamente assurde
il pacchetto ginopilotino.rpm richiede il pacchetto ginopilotino.rpm!
tomb ha detto,
Giugno 26, 2008 a 7:31 pm
il progetto mi pare molto interessante, per mcz06: è ottimo perchè non è solo per unix, ma anche per bsd, quindi mettiamo una distro come obsd, o freebsd che hanno carenza di package manager in queste situazioni possono essere “supportate”
evlas ha detto,
Luglio 2, 2008 a 3:08 pm
Il progetto è interessante, anche se credo che tutte le distribuzioni gestiscono i pacchetti sorgenti (tipo i src.rpm per redhat in cui basta modificare il file specs).
io uso Gentoo e la trovo fantastica, è una meta-distribuzione quindi la distribuzione me la faccio IO. (Per alex in Gentoo non si compila nulla a mano fa tutto emerge e se ti serve un pacchetto che non è in un repository ti crei l’ebuild ed il gioco è fatto).
Provengo da Slackware, dove compilavo tutto a mano e su cui avevo scritto in bash uno script che si comportava in modo simile a emerge. Manutenevo tutti i pacchetti da solo e la cosa era abbastanza stressante.
Mi interessava sapere se i pacchetti di UPI-src possono essere gestiti dal Package Manager della data distribuzione. Ossia se sono su una RedHat mi trovero il pacchetto in rpm -qa e se sono su debian dpkg –get-selections | grep -w install > packages??? Se così non fosse potrebbe essere interessante inserire questa caratteristica nella roadmap del progetto.
mikybased ha detto,
Luglio 2, 2008 a 4:10 pm
Chiedo ad uno degli sviluppatori, glielo farò sapere al più presto.
Capt ha detto,
Luglio 4, 2008 a 2:33 pm
Ciao evlas.
La tua domanda non è molto precisa, ma credo che intendi dire: se un pacchetto gestito da upi-src può essere gestito anche da un altro gestore software?!
O meglio se il –get-selections etc.. > packages serve a trasferire la lista dei software installati (in quel caso) nel file di testo packages, UPI lo fà?
La risposta è NO!
Tipo Debian presenta un database dei software installati, mentre UPI non lo fà per una scelta, e guarda non si inserisce nei database di altri package manager.
Per maggiori informazioni ti invito a consultare il forum: http://www.upi-src.org/forum/
Saluti.