Fluxbox su cygwin

Marzo 21, 2008 at 7:13 pm (Linux, cygwin, fluxbox) (, , )

Per chi non lo sapesse, o non sapesse come fare, avere fluxbox su cygwin è semplicissimo.

Per prima cosa avviamo un installazione di cygwin (o aggiungiamo dei file alla vecchia). Quando ci chiederà che pacchetti utilizzare, selezionate, sotto devel:

  • binutils
  • gcc
  • gcc-core
  • gcc-g++
  • gcc-mingw
  • gcc-mingw-core
  • gcc-mingw-g++
  • gdb
  • make
  • mingw-runtime

Sotto X11:

  • xorg-x11-base
  • xorg-x11-devel

Ovviamentre oltre a tutto ciò che vi serve, ma questi sono quelli che più interessano a noi. Successivamente avviate cygwin, e fate un bel wget al source di fluxbox:

$ wget http://prdownloads.sourceforge.net/fluxbox/fluxbox-1.0.0.tar.bz2

estraetelo:

$ tar xvf fluxbox-1.0.0.tar.bz2

entrate nella cartella e compilate:

cd fluxbox-1.0.0
./configure
make && make install

Ora rimane solo da editare .xinitrc, aggiungendoci

exec starfluxbox

Per avviare X, non dovrete dare startx, bensì xinit.

Enjoy :)

Permalink 2 Commenti

Una rassegna di inutili programmi ascii

Marzo 20, 2008 at 9:28 pm (Ascii, Linux, TerminalDipendente) (, , , )

Oggi sono invena di fare un post del genere, e non me la sento di farne uno per ogni programma :D, dunque iniziamo.

Come primo vorrei iniziare con Cave Wall, un editor ascii da terminale, con le seguenti caratteristiche:

  • image export and import in plain ASCII and ANSI formats
  • HTML export using CSS
  • pictures up to 1000×1000 characters
  • block operations (operations on rectangular selections)
    • clear
    • fill
    • colorize
    • mirror horizontally/vertically with optional conversion of mirrorable characters (slash into backslash, etc.)
    • rotate n*90 degrees
    • box drawing
  • cut/copy & paste with optional transparency support
  • undo & redo
  • 8 character colors
  • 8 background colors
  • 6 character attributes
  • 10 cursor step modes
  • color, background, attribute and step mode selection dialogs
  • simple menu
  • help screen
  • accepts filename as command line parameter
  • highlights block selection

Non penso ci sia bisogno di tradurre :).

————————————————-

Continuiamo con WeatherSpect, un programma in ascii che simula il tempo, molto carino!

————————————————-

Sempre dello stesso gruppo c’è ASCIIQuarium, potete immaginare cosa faccia :P.

————————————————-

MyMan è un gioco in ascii che si rifà a pacman, con il supporto utf-8.(come poteva mancare? XD)

Penso che per adesso bastino eh? Su fluxboxxiani/framebufferiani/terminaldipendenti, fatevi sotto!

Permalink Nessun Commento

tss: Terminal ScreenSaver in ascii

Marzo 20, 2008 at 9:01 pm (Ascii, Linux, TerminalDipendente, opensource) (, , , , )

Per chi non lo conoscesse, tss, Terminal ScreenSaver, è appunto uno screensaver per terminali, tutto in ascii. Supporta il blocco del pc con richiesta di password.

I temi ascii che potete utilizzare sono:

  • FreeBSD daemon by EricStick
  • Perl camel by mrf
  • 3d cube by Henry Segerman
  • 3d cube 2 by Henry Segerman
  • Banana by hh
  • Minitux from tomsrbt
  • Tux
  • Supergnu text by Vaijay Kumar
  • Biggnu by Vaijay Kumar
  • Green tentacle by rjm
  • Worldwars by jgs
  • Sperm by bonnie
  • Bow by pb
  • Peace by BA
  • Mario by jrei
  • Barf
  • Bug

enjoy :D

Permalink Nessun Commento

l’atcm usa linux (madrake)

Marzo 20, 2008 at 7:10 pm (Linux, OT, mandrake) (, , , )

(per chi non lo sapesse l’atcm è l’azienda che gestisce il trasporto pubblico a modena e provincia.)

Ahimè, mi tocca usare la corriera per andare alla mia scuola (che dista più o meno 30km da casa mia), e devo dire che in questi anni la loro inefficienza si è fatta notevolmente notare, cose del tipo ritardi, corriere che spariscono(!), corriere che arrivano in anticipo e se ne vanno senza aspettare…

Però dopo tutto questo, qualcosa di positivo c’è: avete presente gli schermi posti in alto, davanti, (non so se ci sono in tutte le corriere), ad esempio è visibile da questa immagine:

Beh, un giorno mentre salivo, mi sono accorto che invece che visualizzare la solita pubblicità, o un nuovo servizio molto interessante, che riporta la prossima fermata, la distanza etc.. C’era uno stupendo kernel panic di mandrake! (si nota dall’immagine presente in alto):

Nonostante tutto sono riusciti ad andare male anche qua!

Permalink 6 Commenti

La moda di linux

Marzo 20, 2008 at 12:31 am (Linux, OT, Windows, ubuntu) (, , , )

In questi giorni stavo riflettendo sul vero motivo per cui _io_ uso linux: la vera possibilità di configurare _tutto_ il proprio sistema, per non parlare del ricompilare il kernel, cosa su win impossibile.

Poi mi sono chiesto, sarà lo stesso per il resto degli utenti? Che utilizzo ne faranno di linux? (nb: per linux intendo x distribuzione)

Ma a pensarci bene, più della stragrande maggioranza degli utenti usa ubuntu, ed è passata a linux solo per compiz. Ma dov’è il senso di tutto ciò? in primo luogo l’utilizzo di ubuntu, che va contro ogni mio morale: il controllo completo del proprio sistema, la possibilità di scegliere ciò che c’è da fare, i pacchetti da installare, etc., Dove su Ubuntu invece, sembra che tutti questi punti _fondamentali_ per me, agli altri non interessino.

OkOk, ubuntu è il più facile, è per iniziare.. bla bla. Tutte balle. Se vuoi qualcosa di facile usa windows, che è ugualmente gratuit,… hem su un certo mulo. Se uno vuole veramente _iniziare_ tanto vale usare debian,spacciato da tutti come “difficile da installare” quando non è assolutamente vero, anzi, l’installer di win è più difficoltoso, ma almeno lì qualcosa fai.

Il vero motivo degli utilizzatori di ubuntu è compiz/beryl, se ne sbattono altamente dei vari morali etici, delle varie licenze, dell’opensource, della possibiltà di leggere il codice sorgente, per poi vantarsi del proprio desktop. Per poi alla fine tenerselo installato una settimana massimo due.

Questo un po’ mi dispiace, perchè le vere potenzialità di linux vengono messe da parte, e perchè sinceramente non desidero che linux diventa la solita moda, o che divent come mac.

ps:devo smetterla di fare post a mezzanotte e mezza :D

—edit: riferimento al commento da me postato, visto che forse ci siamo intesi male, oppure leggete ciò che volete leggere…

Si ragazzi, mi avete frainteso un pochino, io non è che odio ubuntu o compiz, riflettevo solamente sul perchè certi utenti (la maggiorparte) che usano ubuntu lo usano.

Mi state dicendo che ormai non è una moda? mi state dicendo che la maggiorparte della gente non lo installa solo per il cubo? e a voi non ve ne frega niente eh?
Beh scusate se a me interessa non essere etichettato prossimamente come “sfigato” perchè uso linux!

Quello che sto cercando di dire non è contro ubuntu.. Sì non mi piace, ma forse per uno che già non se la cavava perfettamente su win il passiaggiò è più soft. Ho citato ubuntu perchè è la distro più scelta maggiormente negli ultimi tempi, ma ciò che volevo farvi veramente riflettere era sul tipo di utilizzo realmente fatto, o voluto.

Se a voi non interessa niente di venire etichettati come “alla moda” o cose simi, sono contento per voi.

Per quanto riguarda compiz, i compositor c’erano anche in mac, direi prima che su linux :-).

In sintesi, ubuntu non mi piace, MA NON LO ODIO, e non odio tutti quelli che lo usano!
Meglio se porta della gente! Il post, se non l’avete capito era contro appunto la gente che lo usa [...]. Che poi, di fatto a me non interessa più di tanto che utilizzo uno ne fa, ma se deve andare in giro a raccontarlo ai suoi amici, e successivamente questa “mania” del cubo andasse oltre… beh non so se leggete certi “commenti” sugli utilizzatori di mac..
——-

Permalink 23 Commenti

libcaca example :)

Marzo 18, 2008 at 3:09 pm (Arch, Ascii, Gentoo, How-To, Linux, Programmazione, TerminalDipendente, archlinux, free, opensource) (, , , , )

Sigh il mio ultimo post e’ stato 9 giorni fa.. un po’ per il tempo, un po’ perche’ in qeusti giorni non so davvero cosa scrivere. Ma soprattutto perche’ sono molto occupato.

La chiave magica dei TerminalDipenti, oltre ad aalib utilizzata per creare progetti moolto interessanti come aaquake (quake in versione ascii) o simili, è libcaca, una simpatica libreria per output di ascii colorati etc.., con più funzioni rispetto ad aalib, direttamente dal sito:

  • Unicode support
  • 2048 available colours (some devices can only handle 16)
  • dithering of colour images
  • advanced text canvas operations (blitting, rotations)

Io, che fino ad ora ho solo postato progetti non miei, ho pensato bene di provare a cazzeggiare un po’ con questa fantastica libreria.

Unico inconveniente la scarsa documentazione, addirittura l’esempio di un facile codice NON funziona. Per questo per chi desiderà provare a fare qualcosa, gli incollo un codice fatto da me, moolto basilare :)

/*
* caca_test.1.c Simple libcaca program
* Authors BLackCode
* Email mainframe.it[at]gmail[dot]com
*
* Description:
* A basic example about the use of libcaca
*/
#include
#include
int main(void)
{


cucul_canvas_t *cv; caca_display_t *dp; caca_event_t ev;
cv = cucul_create_canvas(80,24);
if(!cv)
{
printf(”Errore nella creazione di canvas!\n”);
return 1;
}


dp = caca_create_display(cv);
if(!dp)
{
printf(”Errore nella creazione del display!\n”);
return 1;
}


caca_set_display_title(dp, “Example 1″);
cucul_set_color_ansi(cv, CUCUL_BLACK, CUCUL_WHITE);
cucul_put_str(cv, 40, 12, “This is a message”);
caca_refresh_display(dp);
while(!caca_get_event(dp, CACA_EVENT_KEY_PRESS, &ev, -1))
{
}


caca_free_display(dp);
return 0;
}

Per compilare si può benissimo usare quello del sito (almeno questo funziona XD):

gcc `pkg-config –libs –cflags cucul caca` example.c -o example

Link

Permalink Nessun Commento

Il compositor di metacity su archlinux!

Marzo 9, 2008 at 6:35 pm (Arch, Linux, archlinux, gnome, metacity, opensource) (, , , )

Ecco semplici passi da seguire per avere metacity con il compositor attivato su archlinux, prima di tutto bisogna avere abs installato e configurato, poi copiamoci la cartella /var/abs/extra/gnome/metacity/ dove vogliamo, ad esempio /home/vostro_usr/abs/, apriamola, e modifichiamo il file PKGBUILD, aggiungendo difianco a –localstatedir=/var –disable-static
/ , e sotto
–enable-compositor

Successivamente date il solito makepkg -i (con l’opzione –asroot se volete farlo da root).

Come ultimo passo aprite gconf, andate in apps, metacity e abilitate “compositing_manager”

Riavviate gnome, e godetevelo :).

Sinceramente sul mio sistema è un po’ pesantuccio ^^

Permalink Nessun Commento