Sfogo - o per alcuni.. manifesto di un apprendista

Settembre 9, 2007 at 12:08 am (Hacking, OT)

Salve, non so perchè sto scrivendo questo testo.. questo documento.. forse
perchè sono stanco, forse perchè ne ho le palle piene dell’ignoranza della
gente, e il pensiero che si sono fatte le persone dell’informatica, e della
sicurezza informatica in generale.

Per prima cosa, vorrei esaminare il web com’è in questo momento, che,
secondo me è formato da mode.. eccone un esempio.. l’uso dei cms.. forum
che trattano SEMPRE gli STESSI argomenti, con sempre gli stessi stili,
sempre le stesse sezioni.

La gente, ora come ora, si vanta di aver fatto siti Web, si vanta di
essere un webMaster. Poi, tu chiedi con interesse il link, e quello
che ti mostrano, non è nient’altro che Joomla, php-nuke, o altri fottuti
cms, preFatti, con installati Plug-ins fatti da altri.
E secondo voi questo significa fare VERAMENTE un sito web? beh secondo me
no.

Un altro tema principale di questo file, sono i cosidetti “forum” di
“hacking”, che consistono principalmente nel postare i propri deface, fatti
con Dorks e RFI trovate su milw0rm. O postare materiale warez, guide da
schifosi script Kiddie, o ancorPeggiore, postare le proprie guide, che altro
non sono la brutta copia delle più vecchie.

I casi peggiori si trovano nei forum pubblici, come forumfree, dove i temi
principali sono “Come fregare la password di msn” o “Come uploadare un fake
login”.

Un altra cosa che va molto di moda in questo momento, sono le ‘Vip zone’.
Si trovano sempre nei forum di “hacking”, e contengono post con cose che
dovrebbero essere private, ma ogni abitante della terra le ha.
La cosa veramente bella, è che si ha accesso a queste zone, non se sei
bravo in qualche campo, ma se sei famoso, amico dell’admin, o se contraccambi
il favore in qualche modo.

Il caso più CALOROSO è stato certamente quello di un certo “KinG-LioN”
admin di eurohacker, che mise la sua zona vip a pagamento!! Le scuse usate
nei forum, per mantenere una zona privata di solito era che c’erano troppi
lamer in giro, a questo punto, che serve metterla a pagamento?

La cosa che veramente mi dispiace, oltre a tutti questi fatti, è che
la metà degli user, che cercano di avere un po’ di cultura sulla sicurezza,
pensano che l’hacker, sia colui che defaccia.

Ora, prendiamo ad esempio DarkFuneral.
Lui defaccia. Lui si crede un hacker. Lui si crede un hacker, perchè defaccia.
Ma non ho mai visto exploit creati da lui. in c, magari creati in ambiente
linux. Le uniche guide che ha fatto riguardano “come defacciare”, “rfi”
“sql injection” e “come fregare webDav”.
Ma tutti lo rispettano, nonostante questo NON sia hacking, la gente lo
reputà così, e lui pensa di esserlo.
Ecco, di questo tipo di persone, ne è pieno il web.

Quando iniziai con la sicurezza, mi lessi tutti i numeri di
bfi e ondaquadra, anche se erano vecchi, mi immaginavo di entrare in un
mondo dove le persone programmavano, si aiutavano,e testavano la sicurezza
dei server.
Quello che trovai mi deluse motlo.. ormai, le persone, pensano che
il WebHacking da scriptKiddie sia la vera strada da seguire.

Fortunatamente capii che la strada che stavo seguendo non era quella giusta,
che dovevo farmi le palle, lavorare sodo.
Non fraintendetemi, non penso di essere un hacker, o un programmatore perchè
ho scritto 200 righe di codice. Ma sto solo dicendo, che la gente deve capire
una cosa.. se vuoi veramente essere qualcuno, ti devi fare le cose da te.

Una persona, che mi fece capire molte cose, disse ciò:
Chiedi a chi vuoi, un hacker non si definira` mai tale - sono
gli altri che lo omaggiano di questo titolo.
E ti confesso che personalmente sono anche piuttosto selettivo
sui pareri di chi mi puo` definire: se un amico che non capisce
nulla di informatica ti definisse un hacker, saresti soddisfatto? :)
E se hai questa passione per la scoperta, pensi che un giorno ti
fermerai e dirai “ah! sono un hacker! adesso chiudo tutto e vado
a fare il cassiere al supermercato per il resto della mia vita”?

direi che ogni persona dovrebbe capirlo, ma poi, affermò:
“Non siamo tutti l33t nascosti nelle torri d’avorio.:)”
ma di fronte a questo invece, non posso dire altro che non è vero.
Non è vero, perchè non esistono forum “popolati” con gente seria.
Soprattuto, perchè un forum pubblicò non sarà mai serio come si dovrebbe.

Voglio, o spero, che questo documento faccia capire alla gente che
studia, che spera di diventare qualcuno, di seguire la retta via.

Qual’è? Semplice, fino ad ora quello che penso sia da fare è:
-Studiare TUTTI i linguaggi del web.
-Se c’è la necessità di un sitoWeb, farselo da soli.
-Studiare i linguaggi di programmazione SERI non come il vb.
-Usare linux. Questo aiuterà a cavarsela almeno un po’ da soli, con
un po’ sano lavoro manuale, ed ad avvicinarsi alla programmazione.

Ma veniamo alla definizione di “hacker”. Un hacker, secondo me, è
sia l’esperto di sicurezza informatica, sia colui che si chiede come
funzionano le cose. Fin da quand’ero piccolo, non mi bastava il fatto
che se facevo la tabella classica, le divisioni avevano un risultato
corretto. Lo stesso vale per il pc. La curiosità era enorme. Non capivo
come facesse da delle schede uscire tutta quella roba. Poi pian piano
questa curiosità è cresciuta, espandendosi in tutti i campi.

Spero scusiate il mio linguaggio da ragazzo, che nient’altro è quel
che sono, e che facciate girare questo file/testo, in speranza,
di un cambiamento.
Michele - mainframe.it[at]gmail[dot]com

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Abbellire kde: ecco le considerazioni principali.

Settembre 6, 2007 at 3:19 pm (Arch, Dock, Gentoo, How-To, Kde, Linux, Uncategorized)

Quando installiamo una distro con kde, ci si presenta nella configurazione di default. In questo piccolo How-To andremo a personalizzarlo come più ci piace.

C’è da mettere in chiaro che tutti queste personalizzazioni, a partire dagli stili fino ai temi per kbfx, sono tutti presenti su www.kde-look.org.

Un esempio di distro che utilizzano kde, per chi fosse appena entrato nel mondo di linux, è kubuntu.

E’ da tener presente che questa guida è per coloro che hanno appena iniziato ad utilizzare kde. Leggi il seguito di questo post »

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Configurare Arch linux dopo l’installazione

Settembre 4, 2007 at 8:26 pm (Arch, How-To, Linux, Uncategorized)

Allora dopo aver installato Arch sul vostro computer, ci sono alcune cose che dobbiamo fare:

-Configurare Xorg

-Modificare Xorg

-Eseguirlo

Quindi iniziamo, dobbiamo configurare xorg (e se non è presente dipende da quali pacchetti abbiamo scelto di installare lo scaricheremo con pacman -S xorg ricordate però prima di sincronizzare il pacchetti con pacman -Sy) e lo possiamo fare con un semplice comando xorgconfig, che con varie domande sul nostro hardware aiuta a creare l’xorg.conf.

Una volta creato , lo andremo a modificare con hwd, un tool per il rilevamento dell’hardware con molte funzioni.

Prima lo installiamo però con pacman -S hwd, e poi diamo il comando hwd -x per generare un altro xorg ke verrà chiamato xorg.conf.hwd, oppure possiamo dare il comando hwd -xa per sovrascrivere l’xorg presente.

In fine basta solo avviare xorg con startxe se nn avete un windows manager basta solo dare un pacman -S kde oppure se amate gnome pacman -S gnome.

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Nuovo co-admin.

Settembre 4, 2007 at 8:23 pm (OT, Uncategorized)

Visto che ero da solo ho deciso di cercare qualcuno che mi desse una mano con gli articoli.. il nuovo co-Admin è ALl’90, che penso abbia già iniziato a scrivere un articolo!

Ricordo che chiunque fosse interessato a postare articoli può contattarmi al mio indirizzo email.

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Gentoo su coLinux (parte seconda): la rete

Settembre 1, 2007 at 10:03 pm (Blogroll, Gentoo, How-To, Linux)

Ah.. le vacanze che belle! Ho appena aperto questo blog, e con soli 3 post sono stato abbastanza “trovato”. A dire il vero è un bel po’ di tempo che non scrivo niente. Ma il motivo, oltre ad essere le vacanze, è anche del modo in cui penso che porterò avanti questo blog: SOLO notizie nuove, no feed, mini How-To etc.

Per chiunque sia interessato a darmi una mano può contattarmi alla mia email: mainframe.it[at]gmail[dot]com.

Dopo questo piccolo OT andiamo all’articolo vero e proprio: Quali sono i passi da seguire dopo aver installato correttamente gentoo su coLinux?

Vi troverete di fronte ad un sistema completamente da configurare e da mettere a posto. In questo articolo completeremo ogni passo, per arrivare ad avere la rete funzionante. Nel prossimo arriveremo ad installare un windowsManager Leggi il seguito di questo post »

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