La poesia di pIGpEN
BFi 4 – intro.
Questa intro e’ stata scritta in un momento di febbre (sto floodando un
fazzoletto di moccolo), saluto Jack-A-Roe e Deep Elem Blues che tengono il mio
cervello con una funzione listen(), seguita da un’accept e mi forkano il
processo.
Questo non vuol dire che aspetto un bambino, ok ….. continuiamo questo
surfing di stronzate nei mari moccolosi di un fottuto raffreddore
pre-novembrino dove il sempre caro Axel Roses ci insegna a crepare attraverso
la sua November Rain, e’ il mese dei morti e un dead che si rispetti non puo’
non scrivere stronzate.
Pensate ai vostri amici, ai vostri nemici, ai vostri cani morti in questa
fottuta battaglia combattuta contro il fottuto clock umano convenzionalmente
adottato per mettere una data di nascita e una di morte in un pezzo di
cemento.
Pensate a tutti quelli come voi (forse un po’ peggio (dico forse)) che sono
morti davanti ad un monitor con qualke frattale a causa di psilocibina
estratta dai funghi al fine di sfrattare qualke fottuto puffo.
Pensate a tutti i pacchetti morti nella rete a causa di un time to live
scaduto….
Pensate ad un ICMP_ECHO che non ha mai visto tornare un ICMP_ECHO_REPLY….
Pensate ad un superblocco fottuto.
Pensate ad una 3com che non ha mai funzionato, ad un router spento da qualke
cattivo bambino, ad un provider mai aperto perche’ fallito dall’inizio,
pensate ad un codice sorgente mai finito, oppure finito ma mai compilato….
Pensate ad un fusibile che scoppia,
pregate per un account morto,
per un hd con bad blocks,
pregate per tutti i Bill Gates che avete ucciso con XBill,
pregate per tutti i floppy che avete attaccato al vostro zaino costringendoli
a stare sotto la pioggia, il sole, al buio della notte e forse anche a essere
smerdati da qualke piccione.
Pensate a tutti i microprocessori fottuti a causa di qualke processo che
metteva a dura prova l’efficienza della vostra fottuta ventolina del cazzo
sporka di polvere e marmellata e dio solo sa cosa ankora.
Pensate poi a tutti quei giudici in tutto il mondo che hanno passato notti
insonni per essersi accorti di aver ghigliottinato un povero hacker e dato 10
anni di carcere ad un assassino.
Possa Dio Bit dare loro qualke fottuto cluster in questo Sistema.
Amen
Padre pIG
Domandina finale:
Perche’ la Scottex non cambia il suo nome in Microsoft? E’ un nome perfetto sia
perche’ permetterebbe al cliente di capire che la sua cartaigienica e’ la piu’
soffice e delicata, sia perche’ smerderebbe il nome di chi va smerdato.
Parola di pIG
Coro: Rendiamo Grazie a pIG …
pIGpEN
Per me continua ad essere stupenda. Senza contare, uno spezzone di un altro articolo (bfin98) , imho attualissimo tutt’ora:
[..]
La verita’ e’ che siamo saturi di codice… ogni azione comporta un linguaggio
per metterla in azione… non dovete pensare per forza al mondo dove tutti voi
sguazzate, no, non parlo dell’informatica… parlo in generale del mondo
dell’informazione… questo albero con rami ovunque… pensate al ramo
pubblicitario, a quello scolastico, a quello televisivo….
Siamo bombardati di codice e spesso i nostri compilatori interni non capiscono
piu’ un cazzo… e’ come se noi fossimo un grosso compilatore che deve
tradurre tantissimi linguaggi… uno diverso dall’altro…
Non si puo’ dire di no, perche’ siamo bombardati comunque: esci di casa, ti
trovi una pubblicita’ X con una ragazza di bella presenza seminuda e ti
chiedi: “Cazzo, figa quella tipa… ma che cazzo ci fa in una pubblicita’ di
yogurt?”. A questo punto entra in funzione il Compilatore dentro di voi..
es.:
(NB:CC non e’ il compilatore e’ IL Compilatore)
(Compilatore Celebrale)
*.c —> non sta per “c” sta per “cervello”
CC yogurt.c ragazza_figa.c -o msg_x_te_fottuto_cervello
..A questa istruzione, che potete fare a meno di lanciare (tanto sta nel cron
della vostra calotta cranica e non avete accesso root per modificare la
tabella).. beh riprendendo il discorso, a questa istruzione il cervello non sa
bene che cazzo fare… alcuni rispondono in questo modo:
-alloca un puntatore mentale al “file degli yogurt”
-per mezzo di questo puntatore ficcaci di mezzo la ragazza figa
-chiudi il “file”
A questo punto ragazzi siete fottuti… ogni volta che penserete allo yogurt vi
verra’ in mente quella ragazza biondona della pubblicita’ X.
Ma la cosa si fa ancora piu’ triste quando il compilatore celebrale svolge
l’operazione opposta:
-alloca un puntatore mentale al “file delle ragazze fighe”
/* il puntatore punta in questo modo a quelle ragazze che avete visto su
playboy (io non guardo certe cose per evitare l’append su questo file)
tutte queste si accomunano ad un’unica e amara realta’ -> non le porterete
mai in camera vostra */
-per mezzo di questo puntatore ficcaci di mezzo lo yogurt
-chiudi “il file”
Beh ragazzi a questo punto siete fottuti!
Es.: state facendo “ginnastica” (ah si’ si chiama cosi’ adesso) con la vostra
ragazza e mentre il vostro piggy si da’ un gran da fare….
“Cara non ci riesco! Mi e’ venuta una voglia di non so che cosa….”
NO!! NON SARA’ QUEL FOTTUTO FERRERO ROCHER (anche se la dama che vedete
nella pubblicita’ e’ vittima della stessa malattia).
AVRETE FAME DI QUEL FOTTUTO YOGURT!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Ok vi ho fatto ridere, ma pensateci bene, ci sono troppi virus culturali che
infettano la societa’, ognuno con un suo linguaggio e ognuno che agisce in un
suo modo…
I periodi di contaminazione… sono soprattutto le feste…. basta mettervi
un bambino malato in Tv, un babbonatale che gli dona un fottuto panettone….
e il vostro “Compilatore celebrale” potrebbe non saper bene come mandare
questo msg nella vostra mente.
E per concludere questo discorso vi lascio con una frase detta dal mio prof
di matematica del biennio (quando ancora andavo a scuola)…
(situazione: il vicepreside stava facendo un quick sort in un armadio alla
ricerca di una relazione..)
prof di mate: “Non guardare con i tuoi occhi, guarda con quelli della mente !”
Potrebbe essere un modo per bypassare il compilatore celebrale?
Lascio a voi l’hacking del vostro cervello, ma state attenti… qualke buffer
overflow potrebbe portarvi danni celebrali permanenti!
Sperimentate sempre prima qualche attacco remoto su gente la cui versione del
cervello si avvicini alla vostra (gia’ vi vedo schierati con il netgatto
celebrale ahahah
e porca puttana fondate una buona volta una specie di
“Celebral Emergency Response Team” con ospedali di handiccapati aventi
puntatori celebrali a cazzo…..
Fatelo presto!!! Perche’ io la gente non la capisco piu’….
SiAmO TuTTi MaTTi! …PoRkA pUtTANa…
MSG PUBBLICITARIO: “Uccidi il virus culturale che ti assorbe di piu’!”
…E se io avessi voluto attraverso questa pubblicita’ mandarvi un virus
culturale? (Alta scuola di hacking sociale
Oh diobit che casino….
vado a dormire che e’ tardi …. bau bau
pIGpEN
Non penso ci sia altro da aggiungere.
‘Ranzulla ed ‘buntu!
http://aranzulla.tecnologia.virgilio.it/installare-ubuntu-su-windows-6613.html

LOL
http://web.archive.org/web/20060527145938/http://www.salvatore-aranzulla.com/?p=500
Piccolo appunto: Warning di start_session()
Se dopo l’aggiornamento di php5, riportate
session_start() [function.session-start]: Cannot send session cache limiter – headers already sent
Nelle vostre pagine che utilizzano le sessioni, il warning è semplicemente dovuto al fatto, che start_session() non è nella prima riga del file.
BackTrack 4 pre-final
Arrivo questa volta con qualche ritardo (4 giorni), e mi scuso di questo.
Dal 19, è infatti disponibile al download l’ultima versione di bt4, la pre-final.
Penso non abbia bisogno di descrizioni, in quanto la distro più conosciuta per quanto riguarda il pentesting.
Si può notare dalla dimensione dell’iso, l’accorgimento all’aver superato la dimensione del CD (di qualche mega), perciò sfruttata, aggiungendo tool fino ad un 1gb e mezzo circa.
Questa volta le cose sono state fatte proprio bene, è comparso infatti un pdf “guida/tutorial” riguardo a backtrack:
http://www.offensive-security.com/backtrack4-guide-tutorial.pdf
Download iso:
http://www.remote-exploit.org/cgi-bin/fileget?version=bt4-prefinal-iso
Nome: bt4-pre-final.iso
Grandezza: 1393631232
MD5: b0485da6194d75b30cda282ceb629654
Appena ne avrò il tempo, vedrò di testarla e darne la mia opnione.
Dal 19, è infatti disponibile al download l’ultima versione di bt4, la pre-final.
Si può notare dalla dimensione dell’iso, l’accorgimento all’aver superato la dimensione del CD (di qualche mega), perciò sfruttata, aggiungendo tool fino ad un 1gb e mezzo circa.
Questa volta le cose sono state fatte proprio bene, è comparso infatti un pdf “guida/tutorial” riguardo a backtrack:
http://www.offensive-security.com/backtrack4-guide-tutorial.pdf
Download iso:
http://www.remote-exploit.org/cgi-bin/fileget?version=bt4-prefinal-iso
Nome: bt4-pre-final.iso
Grandezza: 1393631232
MD5: b0485da6194d75b30cda282ceb629654
Linux 2.6.30
Neanche a farlo per scherzo, in corrispondenza all’uscita di phrack, anche il kernel 2.6.30 è disponibile nella versione stabile. Andate, ed aggiornate. ve lo ordino.
Scherzi a parte, avere il kernel sempre aggiornato vi può essere utile per evitare qualche inconveniente.. ovvio che può avere i suoi lati negativi.
Phrack 66 Finalmente uscito!!
Alcuni pensavano non sarebbe mai accaduto, ma eccolo, che quando meno lo si aspetta, fa il suo ingresso trionfale!
La lista degli articoli:
0×01 Introduction TCLH
0×02 Phrack Prophile on The PaX Team TCLH
0×03 Phrack World News TCLH
0×04 Abusing the Objective C runtime Nemo
0×05 Backdooring Juniper Firewalls Graeme
0×06 Exploiting DLmalloc double frees in 2009 Huku
0×07 Persistent BIOS infection .aLS & Alfredo
0×08 Exploiting UMA : FreeBSD kernel heap exploits Argp & Karl
0×09 Exploiting TCP Persist Timer Infiniteness Ithilgore
0×0A Malloc Des-Maleficarum Blackngel
0×0B A Real SMM Rootkit Core collapse
0×0C Alphanumeric RISC ARM Shellcode Y.Younan & P.Philippaerts
0×0D Power cell buffer overflow BSDaemon
0×0E Binary Mangling with Radare Pancake
0×0F Linux Kernel Heap Tempering Detection Larry H.
0×10 Developing MacOSX Rootkits Wowie & Ghalen
0×11 How close are they of hacking your brain ? Dahut
Che dire, andate e godetevelo!
addio, navynos
Lentamente, gli anni passano, e come tutte le cose, anche i progetti/le distro, col tempo muoiono. Un R.I.P speciale per ciò che mi portò a linux, ed in particolare Gentoo.
Ehsì, quella sconosciuta distro, dedita alla sicurezza informatica mi attirò. Al tempo, non lo nego, ero un esaltato “minchia oh linux è per hacker.”. Ma ciò mi portò ad avere un minimo di dimestichezza col terminale, e con i primi inconvenienti.
Ricordo ancora le ore passate a provare configurare grub, quando semplicemente non avevo editato fstab :_). A chiedermi, cos’era quello stupendo windowManager pieno di trasparenze (fluxbox).
Tralasciando il target del sitoweb ufficiale, avevo già notato come sul forum, a distanza da 2 anni dal mio download dell’iso, avessero defacciato tutto, da diversi mesi.
Ma come ultimo colpo nella schiena, ora il dominio è scaduto, e non penso verrà mai rinnovato.
Addio cara navynOs.
P.S.: Arco temporale: Download iso: 2005/2006, accorto del deface del forum: 2008.
neercs: un alternativa a screen
Capita, nella vita di un uomo, di trovarsi davanti a scelte. Nessuno però penserebbe mai di avere alternative a screen.
Ed ecco invece, che arriva neercs, sviluppata dai simpatici(?) francesi della libcaca.
A parte gli scherzi, essendo che non è ancora completamente stabile, ho dovuto chiedere assitenza per un bug tramite il loro chan ufficiale (#libcaca@irc.freenode.net), e dopo meno di un ora avevano già patchato.
Vediamo meglio questo progetto:
- Grabbing a process that you forgot to start inside neercs
- Great screensaver
- Real time thumbnails of your shells
- Special effects when closing a window
- Various window layouts..
Forse l’unica realmente degna di nota è la prima, e cioè la possibilità di “grabbare” processi non inizializzati con neercs.
Per provarlo è sufficiente avere l’ultima versione di libcaca (0.99_beta16), e dare:
$ svn co svn://svn.zoy.org/caca/neercs/trunk neercs
$ cd neercs
$ ./bootstrap
$ ./configure
$ make
Non ancora stabile, ma sicuramente merita un occhiata.
Nello screenshot si può vedere una normale sessione aperta (a destra) ed il screensaver (in basso a sinistra). rigorosamente in ascii :’D.
Enjoy.
dvtm: window manager da framebuffer
Se mai diventere dei Terminal-Dipendenti, avrete certamente la necessità di un window manager sotto tty.
Ovviamente per “window” si intendono semplici terminali
. cosa vi aspettavate?
Un progetto interessante che un amico mi linkò, fu dvtm. Uno screen lo si può notare nel articolo precedente.
Ovviamente utilizza le ncurses
.
Che aspettate? rendete la vostra macchina più uber prO possibile!
Enjoy.
Framebuffer in widescreen (1280×800)
Testato su Gentoo, kernel 2.6.30-rc8 (vanilla), intel GMA 950.
Il nostro scopo è avere il framebuffer, in widescreen. Normalmente infatti, assume un rapporto 4:3, non andando quindi con la risoluzione nativa del monitor (monitor wide sono molto frequenti nei portatili).
Tutto ciò che dobbiamo fare è:
- installare il pacchetto v86d
- Configurare il kernel in questo modo:
CONFIG_INITRAMFS_SOURCE=”/usr/share/v86d/initramfs”,
sotto “Device Drivers”–>”Graphics support”–>”Support for frame buffer devices”–>tutto deselezionato tranne “Userspace VESA VGA graphics support” come modulo. - Compilate il kernel, e ricompilate klibc.
- Configurate grub in modo da lanciare il minimo indispensabile:
kernel /boot/vmlinuz root=/dev/sda4
Senza quindi dare ulteriori direttive per l’fb. - Una volta loggati, come root date:
modprobe uvesafb mode_option=1280×800-32 scroll=ywrap.
Ed è tutto.
Enjoy.




